Il primo piatto tipico lucano: gli strascinati

Quando si soggiorna e ci si reca in Basilicata per le vacanze è quasi d’obbligo assaggiare e gustare il primo piatto tipico per eccellenza: gli strascinati.

Pasta tipica di tutto il Meridione, gli strascinati lucani si differenziano dagli altrettanto famosi strascinati baresi per la sua consistenza più spessa e rugosa che trattiene meglio il sugo.

La prima volta che ho mangiato gli strascinati con ricotta dura e i peperoni “cruschi”, altro prodotto tipico lucano, vedi sezione “Prodotti tipici”, ho voluto da subito preparali da me, sia ben chiaro, non la pasta che viene da tradizione preparata dalle donne di casa esperte e del posto, ma il primo piatto condito (segue la ricetta per 4 – 6  persone) perché è un primo piatto che conquista per il suo sapore deciso.

Di origini antiche, gli strascinati sono stati da sempre per i lucani un piatto povero e facile da preparare nato in un’economia povera che però, con i suoi prodotti genuini ha saputo creare una pasta saporita e gustosa.

Gli “strascinati” è una pasta fresca che non prevede l’utilizzo di uova e che viene preparata manualmente con una speciale tecnica da cui prende appunto il nome: utilizzando una o due mani contemporaneamente, quattro o otto dita “strascinano” letteralmente la pasta adagiata su un grande piano di legno spolverato di farina, ottenendo anche strascinati dal diametro di 12 centimetri.

Gli strascinati lucani così realizzati sono corposi e con due superfici differenti: una liscia, che risulta essere la parte della pasta a contatto con il piano di legno, e una rugosa e irregolare, quella “strascinata” dalle dita che risulta ideale per raccogliere il sugo.

Gli strascinati lucani possono essere preparati in tanti modi: accompagnati da verdure e legumi o bagnati dal ragù di carne.

Di seguito indico la ricetta tipica lucana degli strascinati con i peperoni cruschi:

Ingredienti per 4/6  persone:

– 400 gr di strascinati

– 2 peperoni “cruschi” di Senise

– 80 gr di ricotta dura salata (ricotta “tosta”)

– tre cucchiai di olio extra vergine d’oliva

– sale q.b.

– due mestoli di acqua di cottura

Preparazione

Dopo aver grattugiato finemente la ricotta “tosta” che viene così versata in una padella con olio, lasciare soffriggere lentamente per due minuti, trascorsi i quali bisogna aggiungere i peperoni “cruschi” sbriciolati, un mestolo d’acqua, un cucchiaino di aceto (ridotto o balsamico) e lasciar cuocere per altri due minuti.

Nel frattempo far cuocere la pasta in abbondante acqua salta per circa 7 minuti che verrà poi, una volta scolata, condita con la ricotta e i peperoni “cruschi” e allungata con un mestolino d’acqua di cottura se la pasta risulta essere troppo asciutta.

Nel piatto aggiungere a piacere un filo d’olio extra vergine crudo.

Si ottiene così una ricetta facile e veloce da preparar ma molto gustosa, un primo piatto tipico della Basilicata che bisogna assaggiare durante le vacanze lucane.